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Momenti di forte tensione giovedì scorso nel Carcere Morandi di Saluzzo, dove un detenuto in regime di alta sicurezza, indicato dall’Osapp come appartenente alla criminalità organizzata, ha aggredito un agente di polizia penitenziaria.

Intorno alle 11, il detenuto si è rifiutato di rientrare in cella e, nonostante i ripetuti inviti del personale, ha dato in escandescenze tentando di sottrarre le chiavi delle celle all’agente di servizio, che è stato afferrato al braccio durante l’aggressione. Solo l’intervento immediato di altri poliziotti penitenziari ha permesso di riportare la calma ed evitare conseguenze più gravi.

L’agente ferito è stato trasportato in ospedale e dimesso con una prognosi di sette giorni. Il detenuto coinvolto, già noto per comportamenti indisciplinati e per essere stato trovato in passato in possesso di telefoni cellulari non consentiti, ha riacceso i riflettori sulle criticità della gestione interna.

«Solo grazie alla professionalità della Polizia Penitenziaria si è evitato il peggio – commenta Leo Beneduci, segretario generale Osapp – ma la situazione negli istituti del Nord-Ovest resta sempre più critica».

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